Analisi di mercato sul web
E’ un settore merceologico difficile (cibi che richiedono certificazioni, ecc.) o facile (foto vendute inviandole in allegato, siti di giochi con demo)?
La merce principale protagonista del sito ha un nome semplice e univoco?
Chi è il concorrente sul nome del sito?
Sono occupati i vari .com, .net, .org ecc.?
Principali siti concorrenti in Italia?
Principali siti concorrenti all’estero?
Principali siti concorrenti in lingua inglese?
La singola keyword principale di settore quante occorrenze ha nelle risposte dei motori?
Si sono individuate le seconde keyword di ricerca più usate dagli utenti?
L’analisi di queste ha portato a modificare alcune strategie?
Errori di impostazione
Il sito è utile?
Fornisce ai visitatori le informazioni che desiderano?
Che cosa i visitatori vorrebbero fare durante la visita?
I percorsi per le aree più frequentate e più comunemente ricercate, sono ben evidenziate e
facilmente individuabili?
L'obiettivo principale che si vuole perseguire per mezzo del sito, è sempre chiaro?
I punti d'azione dell'utente sono ben definiti?
Esiste una strategia per i prevedibili punti d'uscita?
Perché si dovrebbe voler tornare sul sito?
Il sito prevede di avere e offrire ‘’utility’’, indirizzari di risorse in rete, ecc.?
Il sito è progettato per promuovere idee di autocompiacimento dell'amministratore delegato?
Sinergie con siti laterali
Ci sono collegamenti strategici con altri siti laterali ma non concorrenti per possibili sinergie?
Sono stati identificati alcuni contenuti correlati da affiancare a quelli principali?
Si sono cercati dei partner che possano aiutare in questo?
Trasmettere emozioni
C'è qualcosa che aiuta a rendere l'esperienza del sito unica nel suo genere?
Il sito ha credibilità?
Il sito evoca emozioni?
Usabilità
Il sistema è concepito in maniera tale da comunicare in ogni momento all'utente il proprio stato?
L'utente capisce immediatamente dove si trova, da dove è venuto e dove può andare all'interno del sito?
Le sezioni del sito sono presentate in maniera chiara e con nomi comprensibili?
Si usano nomi significativi e standardizzati evitando di usare metafore poco chiare per l'utente?
C'è conformità agli standard comunemente accettati dagli sviluppatori di siti Web?
C'è un appello al superamento della semplificazione costituita dalle regole, che si trasforma in
un'autorizzazione a farsi l'usabilità in casa, su misura e per giustificare a posteriori le proprie
scelte piuttosto che sulla base degli effettivi interessi dell'utente?
Dove l'utente trova l'informazione che gli interessa? In quale pagina? Dove, all'interno di una pagina?
E' chiaro cosa deve fare per ottenere il risultato desiderato?
Nella comunicazione il farsi capire è un dovere per l'emittente il messaggio, non del ricevente. Utilizzare messaggi chiari. Si da per scontato che gli utenti debbano supporre cosa occorre fare?
La progettazione è centrata sull'utente?
Una pagina destinata ai bambini, presenterà un tipo di informazione e di esposizione coerente. C'è
corrispondenza tra il sistema e il mondo reale? Le pagine sono state compilate tenendo a mente le
caratteristiche di quello che si suppone sia l'utente?
C'è attenzione alle esigenze dell'utente esperto, mettendo a sua disposizione gli strumenti per un
utilizzo in rapida sequenza degli strumenti e delle informazioni in essa contenuti (es. salva tutte le
immagini, o salva l'intero manuale).
Libertà e possibilità di controllo del sistema da parte dell'utente: il sito permettere all'utente una
navigazione libera all'interno delle varie pagine o lo costringe a visitare pagine che non lo
interessano: niente Skip intro, pop up selvagge, ecc.?
Viene assegnata la massima libertà di esplorazione e movimento all'utente, con chiare indicazioni di come tornare indietro e alla pagina principale?
L'impostazione grafica è improntata all'essenzialità?
Ci si sforza di mantenere la semplicità?
Il sito contiene l'indispensabile, senza per questo rinunciare ad una certa eleganza formale?
Il numero delle voci della barra di navigazione è ridotto all'essenziale?
Usa una terminologia significativa e coerente per gli item di navigazione e per i link ipertestuali?
Esiste uno stile omogeneo per l'intero sito?
La grafica si fa carico delle prevedibili (e imprevedibili) domande dell'utente, si rende visibile ed evidente, chiara ed esaustiva, colma tutte le lacune di una navigazione istintiva, e si propone per l'uso?
Emerge nella comunicazione una malsana smania di differenziarsi?
Interattività
Che si è fatto per sviluppare l'interattività?
Sono stati invitati gli utenti a fornire i propri commenti e consigli?
Il pulsante “contattaci” (o equivalente) è presente in home page?
Il pulsante “contattaci” e’ presente in altre pagine?
Esiste anche l’indirizzo postale completo?
Il percorso per raggiungerli è intuitivo?
C’è il pulsante “segnala il sito ad un amico”?
C’è il pulsante ‘’aggiungi il sito ai preferiti’’?
Qual è il rapporto tra accessi e mail ricevute?
Esiste un archivio di risposte preconfezionate e da personalizzare?
Form di registrazione
Ci sono form di registrazione degli utenti?
Quante domande obbligatorie ospitano?
Quanto tempo si impiega a compilarlo?
E’ stato progettato un uso commerciale dei dati?
Architettura e navigazione:
organizzazione, etichettazione, visualizzazione dei link
Come si articola il processo di organizzazione dei link interni in aree tematiche?
Il contenuto è gerarchizzato?
Si è più vicini al modello di albero verticale che si sviluppa in profondità, di click in click?
Si è più vicini al modello di albero esteso che tende a presentare la maggior parte dei contenuti nel primo livello (in home page)?
Ogni pagina-figlio ha comunque la possibilità di ritorno alla pagina-genitore?
Risalire il sito a ritroso, dal fondo alla cima, è facile come percorrerlo dal basso verso l'alto?
Ci sono strutture dell'interfaccia come barre di navigazione e mappe che aiutano l'utente a interagire con il contenuto del sito?
Esistono motori di ricerca interni?
Si rispetta la struttura a cinque grandi aree ognuna con un suo pusante:
chi siamo (e/o storia aziendale, staff, e-mail, qualifica e foto dei vari membri dello staff)
clienti
prodotti
link
contattaci?
Link
I link portano alla pagina corretta?
E' stato controllato che non vi siano link interrotti?
Emerge nella grafica una smania di differenziarsi?
Che convenzione è stata scelta per indicare i link?
Ci si è distaccati dalla tradizionale sottolineatura?
La scelta è coerente in tutte le pagine?
E' stata usata la sottolineatura in qualche altro caso?
Sono stati usati due colori differenti per i link e i link visitati ('link' e 'vlink')?
Il link testuale si appoggia su frasi troppo lunghe?
Ci sono casi di "clicca qui"?
Le parole scelte come link hanno senso per l'utente finale e suggeriscono un modello di
organizzazione del sito univoco?
Si sono associati visivamente nomi pregnanti per ogni link, mantenendo sempre nomi accreditati?
Si è fatta attenzione a non accumulare troppi link?
C'è un ingiustificato aprirsi di link in nuove finestre?
Nelle pagine dei link: sono stati selezionati solo quelli più rilevanti?
La pagina dei link poteva essere risuddivisa?
Nell'organizzare gli equilibri grafici, si sono evitati accatastamenti casuali di link mal allineati, di grandezza difforme e di posizionamento dubbio?
Tutti gli argomenti sono sempre facilmente rintracciabili e raggiungibili evitando comunque la ridondanza?
E' rispettata la "regola dei tre clic": tutte le pagine del sito devono essere raggiungibili con non più di tre clic?
Quando i visitatori hanno di fronte una home page hanno la sensazione di cogliere al volo tutte le possibili direzioni?
Le aree sono estremamente chiare, con al massimo 5-7 voci per area?
Esiste del testo di spiegazione nelle vicinanze del link per fornire contesto ai medesimi?
E' usato l'attributo TITLE del tag A per far comparire una breve descrizione relativa al ink, che contenga informazioni essenziali: nome del sito/pagina di destinazione, e breve descrizione?
E’ specificato peso e tipo di file che stiamo linkando? Un file video o un mp3, va sempre reso con un icona e va indicata la dimensione del file in k.
Se il link rimanda ad un documento di tipo diverso dall'html (.pdf, .zip, ecc.), questo è specificato, in maniera che l'utente non si trovi disorientato dall'apertura improvvisa di un reader?
Se il link rimanda ad una pagina molto pesante, dal conseguente caricamento lento, la cosa è anticipata all'utente, specificando il tipo e il peso del file?
Errori nello scrivere per il web
Come sono disposti i contenuti?
Quale stile è utilizzato?
Ci sono espedienti visivi che facilitano la lettura su monitor?
Gli articoli mostrano di esser stati mediamente riscritti o corretti una decina di volte?
Viene scritta la quantità di informazione necessaria: non di più, non di meno (massima della quantità)?
Viene scritto ciò di cui si hanno prove (sii sincero, massima della qualità)?
Viene scritto ciò che è pertinente: quello che è rilevante e coerente con l'argomento (massima della relazione)?
Viene scritto in modo chiaro (massima del modo)?
E' evidente in home page la 'value proposition', ovvero l'affermazione che riassuma chiaramente lo scopo del sito, una specie di slogan sintetico e significativo?
E' stata studiata la disposizione ottimale dei concetti, per cercare quella più efficace?
I concetti più importanti sono in cima?
Si rispetta il desiderio dei lettori che di norma non vogliono perdere tempo in rete?
Si tenta di instaurare una perdente specie di gioco con il lettore, incuriosendolo, fornendo dati oscuri, in maniera da creare un aumento di interesse che lo spinga a leggere, il che invece di solito non funziona?
L'utente sa subito se troverà qualcosa che lo interessi?
La prima frase è promettente?
Il tutto è scritto in maniera giornalistica, scoprendo le vostre carte fin da subito, con l'esposizione della conclusione o della notizia?
Se la lettura viene troncata a metà, l'utente ha già incontrato i concetti principali?
E’ possibile una lettura solo per titoli dei paragrafi?
Che le prime frasi siano le più importanti vale non solo per l'intero testo, ma anche per i singoli paragrafi. Poiché la gente non legge, ma scorre il testo, è stata resa possibile la comprensione anche solo attraverso le frasi principali poste in cima ai paragrafi o attraverso le frasi chiave evidenziate?
Un periodo è dedicato ad un solo concetto alla volta, in modo da facilitare visivamente, ma anche concettualmente, il processo di comprensione del lettore, già abbastanza ostacolato dalla difficoltà
di lettura?
Il sito è anche in inglese?
Lo stile
Refusi. Sono state controllate sintassi e grammatica?
Il sito mostra una scrittura pratica, concisa, oggettiva e precisa?
I testi appaiono troppo letterari, eleganti, involuti?
Sono state tolte tutte le parole superflue?
I contenuti sono espressi in maniera diretta, senza perifrasi o espressioni vaghe?
Ci sono aggettivi non veramente utili?
Ci sono frasi lunghe e i periodi con troppe coordinate e subordinate?
Ci sono gerghi, il marketese, il politichese, o termini incomprensibili?
Il sito è scritto per tutti?
Se si scrive in inglese, è un inglese corretto, ma semplice evitando slang o espressioni sofisticate?
Se si scrive in italiano - a meno di precise scelte artistiche o espressive – si sono evitati termini troppo dotti, dialettali o specialistici?
Il sito argomenta il più possibile attraverso i fatti, tentando di separarli dalle opinioni, che pure è
lecito esprimere?
Il sito è scritto in maniera brillante? Siate divertenti, il che non vuol dire essere umoristici. Lasciate perdere lo humor, i giochi di parole: da una parte eventuali utenti internazionali non lo capiranno, dall'altra distrarreste dal contenuto. 'Siate divertenti' significa 'siate brillanti'. Il vostro testo risulta invece freddo e noioso?
Mostra troppa autoesaltazione, autoincensamento e prosopopea?
Avete usato un ritmo sincopato? Evitate frasi che abbiano tutte la stessa cadenza. Ad un periodo più lungo anteponete e posponete sequenze di frasi più brevi.
State mostrando che dietro al server c’è una persona? Se vi viene in mente un commento su quanto state scrivendo, inseritelo pure: sembrerete più umani. L'importante è non esagerare.
Dovreste far apparire che vi siete divertiti mentre scrivevate. Trasmettere un certo entusiasmo, ma al tempo stesso rimanere professionali.
Vi siete lasciati andare come fareste su carta? Le frasi brillanti, i periodi articolati sono solo fatica in più in un compito che è già faticoso di suo.
State mostrando buon senso? Curate anche una certa scorrevolezza, non tagliate il testo con l'accetta solo per rispettare queste regole.
Espedienti visivi
La lettura si fonda su due processi: il primo consiste nel riconoscimento visivo, il secondo nell'estrazione del significato.
Sul vostro sito l'utente passa da uno all'altro in maniera automatica?
Si evidenziano momenti o zone di attrito comunicazionale?
Il secondo processo (l'estrazione del significato) viene ostacolato da una cattiva percezione.
Per migliorare la percezione visiva del vostro testo si possono usare vari espedienti:
Avete reso il testo "percorribile con lo sguardo"?
Avete spezzato i periodi andando frequentemente a capo? Un unico blocco di testo viene visto come un ostacolo insormontabile.
Avete evidenziato le parole chiave? Per farlo è meglio utilizzare il grassetto, piuttosto che il corsivo come si usa su carta, perché il monitor, composto da pixel orizzontali e verticali, non rende bene i caratteri disposti in diagonale, come nel caso del corsivo.
Avete usato un colore per evidenziare il testo? Accertatevi che lo stiate effettivamente enfatizzando! Dovete usare un colore saturo e non troppo luminoso (se usate il fondo chiaro). Il colore che più risalta all'occhio è il rosso.
Avete usato i link con parsimonia, e solo per informazioni secondarie e non determinanti per la comprensione del discorso? I link sono dei distrattori, dato che danno all'utente la tentazione di seguirli.
Avete utilizzato una colonna di testo troppo larga? In una riga non dovrebbero esserci più di 15 parole o più di 75 caratteri.
Avete un allineamento errato del testo? In genere l'allineamento a sinistra è il migliore. Il testo centrato è leggibile solo per i titoli, e risulta fastidioso per testi più corposi.
Avete evitato le parole scritte in maiuscolo? Le maiuscole rallentano il processo di riconoscimento e quindi la velocità di lettura. I lettori leggono riconoscendo con un colpo d'occhio le forme delle parole che vengono memorizzate in una zona profonda del cervello in forma minuscola.
Avete utilizzato dove possibile elenchi numerati o con puntatore? Le voci risultano chiaramente divise e spaziate. E' meglio naturalmente mettere le voci più importanti in alto.
Lunghezza dei testi
Gli articoli sono troppo lunghi? Assolutamente vietato spezzarli su più pagine, una scomodità inaudita, semmai dividere l'argomento in più articoli diversi.
Avete esagerato con lo scrolling? Il testo deve essere contenuto, circa 650 parole in una sola pagina. Occorre pensare i testi in formato web, cioè sotto i 3000 caratteri. Comunque se un testo è bene organizzato in titoli e paragrafi, non intimorisce, perché può essere passato in rassegna velocemente con lo sguardo.
Nelle prime pagine non ci devono assolutamente essere testi lunghi. Solo lanci di notizie, civette, ben organizzate sulla pagina, con buoni titoli e sommari, perche una home page è sempre, sostanzialmente, una pagina-indice.
Nelle pagine di destinazione, i testi possono (e a volte devono) essere più lunghi. Se un utente è interessato e voi avete seguito i suggerimenti, farà lo sforzo, oppure salverà la pagina e la leggerà con calma, magari dopo averla stampata.
Esiste un articolo tipo ‘’sommario dei contenuti del sito’’, utile anche come doorway esplicitata?
Si è scelta la combinazione ‘’caratteri neri su sfondo bianco’’ che offre il contrasto migliore?
Si è esagerato col negativo, cioé bianco su nero? Per alcuni è più gradito, per altri no. In ogni caso dà un tono cupo e vagamente tecnologico alla pagina.
Avete valutato anche la sensazione, il calore, l'impatto emotivo che la pagina trasmette? Fate attenzione ai colori che scegliete: devono dare un buon contrasto anche per daltonici e discromatici.
Avete utilizzato un carattere tipografico standard? Ci sono tre caratteri progettati per la massima leggibilità sullo schermo: il Verdana, l' Arial e il Times New Roman.
Avete curato la scrittura dei sottotitoli? Questi devono essere precisi, il loro compito non è creare aspettativa, ma riassumere il contenuto di ciò che segue.
Nel separare il testo avete usato linee vuote, invece di indentare? In genere è la riga vuota il separatore più indicato quando si tratta di vagliare velocemente il testo con uno sguardo: lo spazio bianco intatti è immediatamente riconoscibile.
Esiste la "print friendly" versione stampabile per i vari articoli?
C’è il comando “Salva tutto”?
Se il sito ha anche contenuti: chi è il giornalista legalmente responsabile?
Aggiornamento
Freschezza del sito. Qual è la percentuale di pagine nuove? Aggiornare frequentemente i contenuti del web. Costituire una piccola redazione che si occupi dell'aggiornamento.
Viene sempre scritta la data di pubblicazione nell'intestazione? Ogni testo deve recare la data, perché deve essere ricollocato in un contesto temporale.
La gabbia di impaginazione prevede l’inserimento di nuovi contributi o di nuove rubriche? Progettare per crescere vuol dire prevedere procedure di aggiornamento semplici e a prova di errore. Un sito web non è mai finito, è un accumulo di informazione che si sedimenta nel tempo. Bisogna modificarlo con facilità, espandersi senza rompersi.
Grafica
Controllo di peso, numero colori, efficacia comunicazionale degli elementi di grafica:
Icone per la navigazione
Icone informative
Immagini
Immagini di sfondo
Banner
Titoli
Loghi e intestazioni
Gli obiettivi della grafica sono stati raggiunti?
Perché quella gif è in quell’angolo e non in quell’altro? Prestare attenzione alla posizione e al motivo del posizionamento di determinati elementi in una pagina. Dall'insieme e della posizione degli elementi adiacenti i visitatori possono intuire più facilmente la funzione di un collegamento.
Perché i pulsanti son stati disposti in quel preciso ordine? Evitare il raggruppamento casuale di elementi o funzioni correlate.
C’è una mappa del sito?
Le immagini sono nitide?
Sono troppo grandi o troppo piccole?
Comunicano qualcosa?
Il logo aziendale è troppo piccolo?
Le scritte in negativo hanno le grazie e son quindi di difficile lettura?
Esistono ingiustificate asimmetrie e spazi inutilizzati?
Ci sono background devastanti?
Sfondi ripetuti?
Bottoni tutti di forme e colori diversi?
Musica fastidiosa?
Monotonia sonora?
Interfacce misteriose che richiedono un approccio "esplorativo"?
Uso smodato delle tecnologie?
Flash, applet java, javascript che scorrono nella barra del browser?
Home pages per browser specifici?
Ci sono ASP senza ritorno?
Ci sono form di tre pagine, tali che capita di compilare, scegliere "invia" e poi tornare indietro per scoprire che la pagina se n'è andata per sempre (expired)?
Il tasto "back" funziona sempre?
Ci sono pop-up in eccesso, che si aprono tutte le volte che si preme un tasto back, o peggio ancora quando, in chiusura, ne aprono a loro volta un'altra?
Le animazioni Flash
Esiste "voglio visionare la versione html"?
C'è lo Skip intro?
Flash è incorporarlo dentro la pagina, lasciando a chi non possiede il plugin la possibilità di vedere un'immagine ferma?
Ci sono animazioni senza ritorno? Attenzione al pulsante Back. Il più delle volte con Flash non funziona, si rischia di intrappolare i visitatori in pagine da cui non riescono più a tornare indietro.
Ci sono animazioni ciclate? Un 'animazione permanente (cioè in loop) diventa il più delle volte fastidiosa.
Ci sono delle sconsiderate animazioni come link che magari conducono verso pagine importanti? Se somigliano ad un banner, 99 persone su 100 eviteranno anche di notarlo.
Aspetti commerciali del sito
Commercio elettronico
C’è la transazione sicura?
Ci sono foto degli oggetti in vendita? Quante? Di che qualità?
C’è una descrizione testuale? Sono specificati i materiali e/o gli ingredienti?
L’utente può pagare con Carta di credito? Con accredito bancario? Contrassegno?
Esiste un ragionevole ventaglio di prezzi?
C’è l’offerta superscontata?
Esiste un prodotto in offerta commerciale al minimo prezzo, al limite del sottocosto?
E’ previsto un download minimo, una demo da scaricare o l’equivalente?
Esiste un responsabile della logistica?
Si sa il prezzo della singola spesa di spedizione postale?
Sono stati verificati i tempi di spedizione e consegna?
L’acquisto anonimo consegnato dal postino è un vantaggio per la merce principale protagonista del sito?
La consegna a domicilio è un vantaggio per la merce principale?
Presenza delle statistiche
Si è provveduto ad installare un sistema di statistiche gratuito o a pagamento?
Elenco sommario di alcuni dati statistici utili che si possono così ricavare:
Pagina con più visite
Keyword di provenienza
Pagine d’uscita
Sito di provenienza che produce più visite
Promozione & web marketing
Pubblicizzare gli aggiornamenti del sito con una newsletter.
Pubblicizzare il sito anche off-line, con inserzioni. Trame e contenuti dell'advertising dovrebbero non solo informare del cambiamento, ma creare una storia attorno ad esso.
Ha mai avuto un’eco stampa?
Che iniziative di promozione sono state progettate?
Si è mai tentato di costruire una notizia per averne eco stampa?
Il sito ha ricevuto link esterni?
Principali siti recensori del ramo?
Circa il web marketing, è stato fatto:
Monitoraggio dei newsgroup su temi rilevanti per l'azienda?
E’ stata presa in considerazione la possibilità di inviare di tanto in tanto messaggi informativi a newsgroups che trattano argomenti affini a quelli proposti nel sito da far conoscere?
E' una strada che va percorsa con molta cautela, evitando di inviare messaggi OT (fuori argomento) a newsgroups. Ammesso comunque che i messaggi vengano inviati al newsgroup giusto non si deve esagerare con la frequenza degli avvisi, pena risultati controproducenti.
Verifica delle occorrenze nei motori, analisi della concorrenza, controllo delle seconde keyword? |